particolare della vetrata dell'abside della parrocchia foto del papa Giovanni Paolo secondo che incorona la statua della Madonna "La Parrocchia è una casa di fratelli, resa accogliente dalla Carità"
Giovanni Paolo II alla Comunità di Torre Spaccata

Diocesi di Roma
S. MARIA REGINA MUNDI
Padri Carmelitani della Provincia Italiana
[sei in: ATTIVITÀ]

IL PROGRAMMA PASTORALE PARROCCHIALE

È da ormai molti anni che la nostra parrocchia elabora un programma pastorale, all'inizio era il tentativo di avere per le mani almeno un calendario comune per evitare sovrapposizioni tra impegni e appuntamenti; nel tempo, affinate la nostre capacità e con l'apporto sempre prezioso di vari collaboratori, siamo arrivati alla redazione di un prezioso strumento di lavoro, di riflessione e anche di preghiera, nel quale tutti i gruppi, le associazioni, i movimenti e tutti i servizi grandi e piccoli, trovano una loro giusta e dignitosa collocazione per la realizzazione di un cammino comune.
Quella che presentiamo è una sintesi, del programma integrale, che illustra gli obiettivi che ci siamo posti e i campi di intervento che vogliamo proporre alla nostra comunità.
Chiunque, leggendo queste righe, vorrà suggerirci esperienze, sussidi, testimonianze può mettersi in contatto con noi e sarà ben accetto.

Maggiori dettagli sull'attivtà della parrocchia si possono trovare nelle schede del Consiglio Pastorale Parrocchiale [verbali] e del Consiglio Pastorale per gli Affari Economici [rendiconti].


[E' possibile scaricare questa sintesi in formato pdf 110KB]

Programma pastorale 2007 - 2008

La parrocchia di S. Maria Regina Mundi, nel far proprio il programma pastorale 2007 – 2008 della Diocesi di Roma: GESÙ È IL SIGNORE: EDUCARE ALLA FEDE, ALLA SEQUELA, ALLA TESTIMONIANZA, si impegna ad approfondire questo tema - secondo le indicazioni della Diocesi - e a farlo conoscere a tutti gli operatori pastorali parrocchiali.
La figura di Gesù: conosciuto, seguito e testimoniato sarà al centro del cammino formativo della parrocchia secondo cinque direttive principali: Gesù è il Signore – Educare – Testimoniare – Catechesi ed itinerari formativi – Pastorale integrata.
Per far questo, si propone di:

“Anche quest’anno il programma si pone in continuità con gli obiettivi pastorali assunti in passato e che rimangono permanenti”. Con queste parole siamo invitati a non mettere da parte il cammino degli anni precedenti, ma a tenerlo sempre presente attraverso la riproposizione degli ambiti operativi e di iniziative da perfezionare, da rilanciare o da produrre ex-novo:

Primo punto, la pastorale familiare, in particolare il Gruppo Famiglie e gli incontri dei genitori della catechesi e dei battesimi, da curare con iniziative che pongano al centro dell’azione pastorale la famiglia, senza tralasciare i fidanzati ancora lontani dalla data del matrimonio, per evitare di ridurre tutta la formazione al matrimonio agli incontri prematrimoniali, agganciando questa pastorale a quella del gruppo giovanile e dell’educazione all’amore, già a partire dalla preparazione al sacramento della Cresima.

Mettere in cantiere un nuovo cammino formativo “Genitori insieme” per accompagnare le famiglie alla riflessione sul rapporto di coppia e il compito educativo dei genitori alla sequela di Gesù e rilanciare i Centri d’ascolto presso le famiglie, che avranno lo scopo di raccogliere le famiglie intorno alla Parola di Dio e al libro del Papa, per farle crescere nella comunione, nel servizio e nella carità.

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E’ necessario curare l’aspetto della missionarietà ordinaria della parrocchia quale scelta di fondo di essere missionari non solo nelle grandi occasioni o nelle iniziative per il terzo mondo, con un attenzione a tutti i lontani: passare cioè dalla “pastorale dell’ovile” alla “pastorale del pascolo”.
Per realizzare questo obiettivo, è importante tenere presente la struttura territoriale della nostra parrocchia e del nostro quartiere, per cui si propongono iniziative (alcune già collaudate) per operare concretamente nel tessuto della nostra comunità:

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Altro punto qualificante del programma è la pastorale giovanile, cioè l’attenzione al mondo degli adolescenti e dei giovani per la loro crescita umana e spirituale e per favorire il loro incontro con Cristo.

Oltre alle realtà presenti ormai da moltissimi anni (Oratorio, Scout, Coro…) e le iniziative già sviluppate da parte del responsabile della pastorale giovanile, è importante la partecipazione alle iniziative della Diocesi, del Settore e della Prefettura, che prevedono numerose attività specie per i giovani.
Dovrà curarsi in modo particolare la pastorale vocazionale, la preparazione alla GMG e la Giornata mondiale (e carmelitana) per le vocazioni.

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Obiettivo irrinunciabile per la nostra parrocchia, è evidenziare il carisma carmelitano nello stile di vita e nella pastorale, per cui siamo intenzionati a rinnovare e rilanciare tutte quelle iniziative che danno il senso della presenza carmelitana nella nostra comunità.
Tutte le celebrazioni vogliono costituire l’ossatura della formazione spirituale soprattutto degli operatori pastorali (animatori della catechesi, della liturgia e della carità) e di tutti gli appartenenti ai gruppi parrocchiali, per un cammino unitario di formazione spirituale:

Il Terz’Ordine Carmelitano deve garantire l’esistenza ‘visiva’ della devozione alla Madonna del Carmine, con le opportune iniziative, come il ripristino delle ‘Allegrezze di Maria’ al mercoledì.
La ricollocazione dei “segni” carmelitani (icone, cartelloni...) in tutte le sale e nei punti “strategici” della nostra parrocchia, come gli ingressi.
Come Carmelitani dobbiamo inoltre curare anche la Giornata per le Claustrali e il rapporto con le nostre monache carmelitane, convinti del ruolo fondamentale che hanno nella Chiesa le monache di clausura.

Relative a quest’ambito ma in stretto rapporto sia con la missionarietà sia con la diaconia, ribadiamo una attenzione particolare che dovrà essere data alle Missioni Carmelitane, con la creazione, se possibile, di un gruppo missionario, che curi i rapporti costanti con i nostri missionari e l’animazione delle Giornata Missionaria Mondiale e il servizio dei fratelli, mediante tutte le iniziative caritative - che elenchiamo di seguito - e che affidiamo alla protezione del Ven. Angiolo Paoli, Carmelitano, vissuto in S. Martino ai Monti alla fine del ‘700 soprannominato “Frate carità”.

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Infine, l’aspetto della diaconia. Anche se molto accreditata per le numerose realtà presenti, la Carità ha bisogno di un coordinamento più efficace per evitare la dispersione e per dare un senso unitario a tutti gli interventi.
Le realtà caritative attualmente presenti nella nostra comunità sono le seguenti:

Si propone anche il lancio di nuovi servizi umanitari, come i barellieri per Lourdes.

La Vergine SS.ma - che veneriamo Regina del mondo e Madre e Bellezza del Carmelo - benedica ed avvalori questo nostro programma che, in fondo, vuole essere solo un umile tentativo di portare tutte le pecorelle del nostro piccolo gregge di Torre Spaccata, alla periferia di Roma, verso l'unico Pastore, il nostro Signore Gesù Cristo, Suo Figlio unigenito, che vive e regna nei secoli dei secoli.
AMEN
Parrocchia S. Maria Regina Mundi - Via Alessandro Barbosi, 6 - 00169 - Torre Spaccata - Roma
Tel. (39) 06 263798 - Fax (39) 06 23269025 - parrocchia@mariareginamundi.org