
CHI SIAMO
La Parrocchia Santa Maria Regina Mundi sorge nel quartiere di Torre Spaccata, all'interno della Diocesi di Roma (Settore Est – XVI Prefettura, insieme alle parrocchie limitrofe tra cui Ascensione di Nostro Signore, Dio Padre Misericordioso e S. Giustino).
Affidata dal 1961 ai Padri Carmelitani della Provincia Italiana (sotto l'invocazione di S. Elia profeta, S. Alberto di Sicilia e S. Andrea Corsini), dal 2022 la cura pastorale è guidata da una comunità di frati carmelitani provenienti dal Brasile, che animano la vita spirituale e sociale del territorio.
La comunità religiosa
I Frati Carmelitani

Fr. Juliano Luiz da Silva, O.Carm.
Nato Sorocaba (Brasile) nel 1990, entra nella Provincia Carmelitana di Sant’Elia nel 2012 emettendo la professione nel 2014. Nel 2016 consegue il baccalaureato in Filosofia alla FAJE (Facoltà Jesuita a Belo Horizonte – Brasile) e nel 2019 il baccalaureato in Sacra Teologia alla Pontificia Università Lateranense. Nel 2022 conclude la Licenza in Teologia Spirituale al Pontificio Istituto di Spiritualità Teresianum a Roma dove continua il percorso accademico con il dottorato. La sua aerea di ricerca e approfondimento è la vita e gli scritti di Santa Teresa di Lisieux.
Fr. Juliano è stato ordinato diacono nella Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti (Roma) e sacerdote a dicembre 2020 nella Basilica del Carmine a San Paolo (Brasile). Dal 1° settembre 2022 svolge il suo ministero come parroco.

Fr. José Lucas do Nascimento, O. Carm.
Nato a Guarabira, nello Stato della Paraíba (Brasile), nel 1992, entra nell’Ordine dei Carmelitani ed emette la professione religiosa nel 2019. Nel 2015 consegue il Baccalaureato in Filosofia presso la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro e, nel 2021, il Baccalaureato in Teologia presso la Faculdade Jesuíta de Filosofia e Teologia (FAJE) di Belo Horizonte, in Brasile. Attualmente prosegue la sua formazione accademica a Roma presso la Pontificia Università della Santa Croce, dove frequenta la Licenza in Teologia con specializzazione in Liturgia.
Ordinato diacono l’8 dicembre 2024 a Unaí, nello Stato di Minas Gerais (Brasile), viene ordinato sacerdote nel giugno 2025. Attualmente svolge il suo ministero a Roma come viceparroco della Parrocchia Santa Maria Regina Mundi, dedicandosi in particolare alla pastorale giovanile e alla liturgia.
Fr. Jefferson, O.Carm.

Fra Jefferson Ferreira de Souza è nato a Belém do Pará, in Brasile. È entrato nell’Ordine del Carmelo nel 2016 e ha svolto il noviziato a Mogi das Cruzes nel 2017. Il 21 gennaio 2018 ha emesso la professione dei voti semplici e ha iniziato gli studi di Teologia a San Paolo, presso la Facoltà di São Bento.
All’inizio del 2019 è stato inviato a Roma per proseguire la sua formazione accademica. Nel 2021 è rientrato in Brasile e, nel 2022, ha emesso la professione solenne. Il 20 agosto 2022, a San Paolo, è stato ordinato diacono. Il 16 aprile 2023 è stato ordinato presbitero nella Basilica del Carmo di San Paolo.
Dal suo rientro in Brasile, Fra Jefferson ha prestato il suo servizio nella Provincia Fluminense, dedicandosi alla Pastorale Vocazionale Carmelitana, nella quale ha svolto l’incarico di Promotore Vocazionale fino al suo trasferimento.
Dal mese di ottobre 2026, Fra Jefferson fa parte della comunità dei Carmelitani di Santa Maria Regina Mundi, dove svolge il suo ministero come Viceparroco.
I cardinali Titolari

S.E. Mons. Orlando Beltran Quevedo, O.M.I. (Cardinale Titolare)
Nato nelle Filippine nel 1939, O.M.I., già Arcivescovo Metropolita di Cotabato e Presidente della Conferenza Episcopale Filippina, è stato creato Cardinale da Papa Francesco nel Concistoro del 2014 assegnandogli il Titolo di S. Maria Regina Mundi.
Il suo stemma racchiude il profilo mariano (la M con fiamma), il ministero dell'insegnamento (il libro e la croce), le sue radici a Cotabato (la fortezza kuta bato e la pianta di tabacco) e il sigillo degli Oblati con il motto Caritas congaudet veritati ("La Carità si compiace della verità").

Card. Simon Ignatius Pimenta (Cardinale Titolare Precedente, 1920-2013)
Arcivescovo emerito di Bombay (India), creato Cardinale da San Giovanni Paolo II nel 1988 con il Titolo della nostra Parrocchia. Molto legato alla comunità di Torre Spaccata, ha partecipato costantemente alla vita pastorale, amministrato i sacramenti, visitato i malati e celebrato con i fedeli il suo 25° di episcopato nel 1996.

Le Suore dell'Istituto di Nostra Signora del Carmelo
Nel territorio parrocchiale risiede la comunità delle Suore Carmelitane (attualmente composta da Suor Maryjoice, Suor Teresa e Suor Reetha), fondata sulla fraternità orante tra la gente. L'Istituto è stato fondato dalla Beata Maria Teresa di Gesù (Maria Scrilli, 1825-1857), terziaria carmelitana di Montevarchi dedicatasi all'educazione delle giovani povere (beatificata nel 2006), con il fondamentale impulso di Maria Mosca (1862-1934), con-fondatrice della Congregazione.
Edificio e arte

Inaugurata il 21 febbraio 1970 dal Cardinale Vicario Angelo Dell'Acqua e progettata dagli architetti Eugenio Montuori e Giuseppe Nicolosi, la chiesa parrocchiale si presenta con la grandiosità di un santuario capace di accogliere oltre 500 persone. L'imponente struttura a tre navate, caratterizzata dal cemento armato e dai mattoni a vista, si estende per quasi 69 metri di lunghezza e raggiunge i 24 metri di altezza in corrispondenza del tiburio. Il complesso comprende sul lato sinistro il campanile alto 30 metri e l'ex battistero (oggi sede del centro d'accoglienza dell'associazione Camminare Insieme), mentre il lato destro ospita la casa parrocchiale e il convento.
L'elemento artistico di maggior spicco è la monumentale vetrata absidale in vetri dalles (12,40 x 6 metri), realizzata da Laura Giuliani Redini presso la ditta "Vetrate D'Arte Giuliani". L'opera raffigura la Madonna Regina del Mondo e Madre del Carmelo ispirata alle visioni dell'Apocalisse, affiancata dal profeta Elia con la spada di fuoco e da San Simone Stock. In basso reca lo stemma di Papa Paolo VI, che volle finanziarla personalmente in ricordo della sua visita natalizia nel 1971. La luce dell'aula è arricchita anche dalle vetrate del tiburio, dipinte da Benedetto De Santis con scene dal Protoevangelo all'Assunzione.
L'interno racchiude un ricco ciclo pittorico e scultoreo. Sulle pareti navali spicca il ciclo evangelico realizzato nel 1975 sempre da Benedetto De Santis: otto grandi tele di 3 metri per 3 che raffigurano la Tempesta sedata, il Seminatore, la Chiamata degli apostoli, la Natività, l'Orto degli ulivi, la Crocifissione, la Resurrezione e la Cena di Emmaus. Il presbiterio, ristrutturato negli anni '80, custodisce gli arredi liturgici originali in bronzo modellati dallo scultore Giorgio Fiordelli (altare, ambone, fonte battesimale e il tabernacolo sormontato dal Cristo della Montagna). Sulla parete destra si trova inoltre la statua del Cristo Crocifisso (1997), scolpita a partire dagli studi anatomici sulla Sacra Sindone condotti da Mons. Giulio Ricci.
Un luogo di profonda devozione è la Cappella feriale intitolata a San Giovanni Paolo II, il quale visitò la parrocchia il 14 dicembre 1986 incoronando la statua della Madonna del Carmine. La cappella, restaurata nel 2006, custodisce lo Scapolare del Carmine appartenuto al Santo Papa, un suo busto in bronzo realizzato nel 2011 da Celestino Giampaoli e vetrate artistiche a tema Flos Carmeli. Infine, per il 50° anniversario di fondazione (2011), il tiburio sopra l'altare è stato arricchito con sette icone raffiguranti il Cristo Pantocratore, i Santi Pietro e Paolo, due angeli e i beati carmelitani Tito Brandsma e Angelo Paoli, a cui si affianca l'icona mariana Maria Domus Stabilis collocata sul presbiterio.

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