"La Parrocchia è una casa di fratelli, resa accogliente dalla Carità"Educare alla speranza nella preghiera, nell’azione, nella sofferenza
Per il terzo anno consecutivo l’educazione è al centro del convegno diocesano (Roma, dal 9 al 12 giugno 2008).
L’emergenza educativa è il cuore della riflessione che i cristiani di Roma sono invitati a fare sotto lo stimolo e la guida del loro Vescovo, Benedetto XVI che ha inviato nel gennaio una Lettera per ricordare il “compito urgente dell’educazione” in questo nostro tempo.
Nell’annuale convegno diocesano la chiesa di Roma si mette in ascolto della Parola, dell’insegnamento del suo Vescovo, il Papa, e delle realtà umane e sociali che vivono nel suo territorio e che attendono dai cristiani un annuncio e una testimonianza di vita.
All’incontro intervengono i pastori, il clero, i religiosi e i laici: è il popolo cristiano che, sotto la guida dello Spirito Santo, si fa carico del cammino pastorale compiuto dalla Diocesi in questi anni, per dare una ulteriore prospettiva pastorale ai tanti “germogli” che stanno crescendo e cerca di enucleare ciò che può diventare proposta per il cammino pastorale dell’anno successivo.
Le riflessioni che scaturiranno durante il convegno verranno riassunte e proposte in un Vademecum operativo per l’anno pastorale che viene.
Il tema di questo anno è “Gesù è Risorto. Educare alla speranza nella preghiera, nell’azione, nella sofferenza” e sviluppa i temi che sono stati approfonditi nei convegni diocesani degli anni precedenti.
Nel 2006 la riflessione della chiesa di Roma si è soffermata su La gioia della fede e l’educazione delle nuove generazioni.
In apertura del convegno il Santo Padre, Benedetto XVI, indicò alla Chiesa di Roma il cammino da percorrere:
“scoprire la bellezza e la gioia della fede è un cammino che ogni nuova generazione deve percorrere in proprio, perché nella fede viene messo in gioco quanto abbiamo di più nostro e di più intimo, il nostro cuore, la nostra intelligenza, la nostra libertà, in un rapporto profondamente personale con il Signore che opera dentro di noi. Ma la fede è, altrettanto radicalmente, atto ed atteggiamento comunitario, è il “noi crediamo” della Chiesa.
La gioia della fede è dunque una gioia che va condivisa: come afferma l’apostolo Giovanni, “quello che abbiamo veduto e udito (il Verbo della vita), noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi… Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta” (1Gv 1,3-4).
Perciò educare le nuove generazioni alla fede è un compito grande e fondamentale che coinvolge l’intera comunità cristiana.”
Nel 2007 ci si è soffermati su Gesù è il Signore. Educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza.
“Un tema – ammonì Benedetto XVI aprendo l’incontro diocesano - che ci riguarda tutti, perché ogni discepolo confessa che Gesù è il Signore ed è chiamato a crescere nell’adesione a Lui, dando e ricevendo aiuto dalla grande compagnia dei fratelli nella fede.
Il verbo “educare”, posto nel titolo del Convegno, sottintende però una speciale attenzione ai bambini, ai ragazzi e ai giovani e mette in evidenza quel compito che è proprio anzitutto della famiglia.”
L’incontro diocesano di aprirà il 9 giugno alle ore 19,30, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, alle ore 19,30, con la relazione di apertura di Benedetto XVI.
Proseguirà poi, il giorno successivo, con incontri diffusi sul territorio, nei luoghi che ogni Prefettura avrà deciso.
Le Prefetture (la nostra è la XVI) sono raggruppamenti di parrocchie vicine, i cui parroci, riuniti nel consiglio di Prefettura, coordinano le loro attività pastorali.
Nelle Prefetture la discussione ruoterà intorno a tre domande:
Per tutta l’estate apriamo sul nostro sito un Forum sull'educazione per il confronto sul tema dell’educazione e, per fornire ulteriori spunti per lo studio e l’approfondimento, pubblicheremo i documenti preparatori del convegno diocesano e gli atti dello stesso.
Gli arricchiremo man mano con gli altri collegamenti e segnaleremo in seguito tutti gli altri contributi che vorrete inviarci.